IL FEMMINILE SACRO È…RIVOLUZIONE RI- EVOLUZIONE di Luisa Querci Della Rovere

Rivoluzione. Ri-evoluzione. Disillusione. Nuova elaborazione. Ri-creazione.

Sospeso in un limbo, in attesa del salvifico sacro che lo liberi da tristi vizi e false virtù, sta l’essere umano, disagiato, in una giostra imprigionato, del tutto soggiogato. 

Ignudo come un verme egli deve tornare per poi essere rivestito dal femminile sacro che, con immensa compassione e infinito amore, porgerà a lui le sue candide vesti.

Colei che vede e crede nell’umana virtù, nutre al suo seno l’uomo nuovo per poi lasciarlo libero di crescere, guardandolo e osservandolo, curandolo con pazienza e vicino distacco.

Ogni rivoluzione è mossa dalla passione, dalla devozione e dalla dedizione totale che appartengono al femminile sacro di cui il maschile sacro è fedele guerriero protettore.

La sacerdotessa d’innanzi, a guida, i guerrieri alle sue spalle, a difesa, e dietro tutti i figli dell’uomo nuovo, in marcia verso terre lontane, vergini, in cui poter vivere una era nuova.